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venerdì 19 ottobre 2007

BRANCOLANDO NEL BUIO

Il popolo italiano è fondamentalmente anarchico. Che non sia questa una chiave di lettura per il futuro?

martedì 16 ottobre 2007

LA SFERA DI CRISTALLO

Che cosa accadrà alle prossime elezioni?
Data per scontata la candidatura di Veltroni come leader della Sinistra, se il candidato leader della Destra sarà sempre Berlusconi, Veltroni vincerà alla grande. Sarà votato anche dai più indecisi, per paura di veder ritornare il sistema dei troppi oscuramenti d'autorità (nelle "reti televisive" so come muovermi, quindi faccio ciò che mi pare), i troppi conflitti d'interesse, troppe leggi ad personam [sulle salvapreviti, tralascio a bella posta, essendoci stata lì sostanziale convergenza, un anelito bipartisan, per così dire, con grave danno, tra l'altro, per le tasche degli Italiani. Tanto per dirne una, pensate a quanto è costato all'Erario (che non si fa scrupolo, né si vergogna, poi, di aumentare balzelli, gabelle e sanzioni per tutti) solo il mancato recupero delle multe ed ammende coperte dall'indulto. Ma che "sapeva" po' questo pe' esse' così arcisalvato? E i suoi arcisalvatori?], troppi comparaggi, collusioni, atteggiamenti da regime, sostanziale paralisi governativa, ecc.
Se invece il Berluska farà un passo indietro (mossa particolarmente scaltra e di lungimiranza politica, ben poco all'italiana, per la verità, piuttosto all'inglese, direi), e candidato leader di Destra sarà Fini, è prevedibile una lotta serrata alla fine della quale, è molto probabile che la spunterà quest'ultimo (che ha imparato la lezione e, a sua volta, ha dato chiari e ripetuti segni di voglia di grandi cambiamenti; di puntare ad una Destra alla Sarkozy, più che alla Aznar, per intenderci), perché la gente non perdonerà al neonato e, nella immaginazione e nelle speranze dei suoi sostenitori, innovativo Partito Democratico, di aver appoggiato il governo dei Mastella, delle promesse non mantenute, dei rincari, delle censure, dell'indulto massacratore della civile convivenza, dell'incapacità e mancanza di autorevolezza, del permissivismo, assistenzialismo, perdita di credibilità internazionale, dilagare di abusivi e clandestini, delle tasse "bellissime", dei "bamboccioni" ecc.
Il tutto condito (personalmente lo spero) da bordate di "VAFFANCULO" (o la simpatica variante MAVAFANCULO VA').
A B R A C A D A B R A [Sì ma va considerato pure un certo colpo d'occhio alla scacchiera (o allo "scacchiere")]
PREVISIONE ERRATA V. 15 APRILE 2008

sabato 13 ottobre 2007

E' UNA ATTENUANTE ESSERE SARDO

Il giudice tedesco che si è pronunciato in questo modo in un processo per un grave reato a sfondo sessuale, l'ha fatto, con tutta evidenza, non già per fare uno sconto di pena di un paio d'anni ad un disgraziato delinquente, o delinquente disgraziato che dir si voglia (per fare ciò credo proprio che il sistema penale tedesco non manchi di meccanismi tecnico-giuridici), bensì per manifestare apertamente la propria avversità e il proprio disprezzo verso il contesto sociale e culturale di appartenenza del suddetto delinquente.
Se un tale modo di pensare dovesse prendere piede, ci sarebbe da chiedersi: costituisce un'attenuante anche essere indiano, rumeno, rom, barbone, maghrebino e così via? Forse sì.
E poiché c'è una graduazione anche nelle attenuanti, quale delle categorie vale un maggiore o minore sconto di pena? Indiano rispetto a rumeno, albanese, cingalese, o filippino rispetto a portoricano, ecuadoregno ecc... e va considerata più, o meno, l'etnia indiana dell'India o del Nuovo Continente? E tra i neri, quelli del Corno d'Africa, o dell'Africa subsahariana (orientale - occidentale). Ma tanto sempre neri sono! Piuttosto... rispetto agli iraniani, pakistani, afgani, che si fa? E i cinesi dove li mettiamo?
Corrispondentemente, peraltro, andrebbero considerate le aggravanti:
Essere biondi, anglosassoni, protestanti, probabilmente è un'aggravante; tale dovrebbe essere anche l'appartenenza alla etnia tedesca. L'aggravante massima come non ravvisarla nell'essere scandinavo? E l'attenuante massima sarà essere scimmiette o cani randagi.
Ma siamo proprio sicuri che il toccasana per i gravissimi problemi che ci affliggono sia l'Europa?

giovedì 11 ottobre 2007

ma me lo sono sognato o ha vinto il premio Nobel un italiano?

Dopo varie incursioni sul blog di Beppe Grillo, ritorno e che cosa ti trovo?
"Premio Nobel per la Medicina ad un italiano!" "Premio Nobel per la Medicina ad un italiano!" I mass media impazziti [a che cosa è arrivato il giornalismo (o il "giornalaismo") in Italia! ma allora bisogna davvero fuggire da questo Paese?]. L'Italia impazzita. Le Università italiane, i Centri di ricerca, gli Ospedali, i Laboratori, la fabbrica di cervelli più costosa e scassata del Mondo c.d. civilizzato, ha dunque partorito un premio Nobel? Gesù... so' usciti pazzi tutti quanti.
Mario Renato Capecchi sarebbe il premio Nobel italiano? Lui, strappato dalla madre alle grinfie di un destino amaro, fatto di stenti e umiliazioni, che lo avrebbe condotto, probabilmente alla morte per fame o inedia, a lui riservato dalla Madrepatria, all'età di 9 anni e condotto, emigrante negli Stati Uniti, dove è sempre rimasto e ha egregiamente operato! Lui, che ha dichiarato che non c'è spazio in Italia, se non a caro prezzo e facendo leva sull'individualismo (il che non è precisamente "entusiasmante"), per la ricerca scientifica qualificata? Ma siamo davvero tutti impazziti? Mussi (e magari è merito dell'attuale Governo) che ha detto qualcosa del tipo "noi italiani siamo geniali" (qualcosa del genere dicevano anche i gerarchi del ventennio o mi sbaglio?)... Napolitano (che parla come un libro stampato)... lodi a tutto spiano; parlano tutti, forse Vespa e Mentana, persino Cicchito (o Cicchitto? Boh... ma magari è merito del precedente Governo); ognuno dice la sua (concetti tutti "pro" ovviamente, bipartisan diciamo, e non "bipartizan" - v. Accademia della Crusca).
Questo è un impazzimento generale, è follia collettiva; estremamente deleteria perché la follia "dall'alto" finisce con l'influenzare la follia "dal basso", che a sua volta alimenta la follia "dall'alto"; è il serpente che si morde la coda, e così non se ne esce più in ogni sede (sociale, politica, culturale, mediatica ecc.). Ecco perché le cose vanno tanto male in Italia. L'unica speranza è che tutta questa follia, questa vorticosa spirale di follia, alla fine, determini una specie di miscela esplosiva (qualche premio Nobel può confortarci in proposito?) che deflagrando mandi in mille pezzi la cappa di ottusità, furbizia, nequizia e via dicendo, che ci opprime, e nascano i Tempi Nuovi.
Ma per il momento... il Nobel? Lo vincono americani, canadesi, inglesi, francesi, tedeschi, ma che c'entrano gli Italiani?
Come possono esserci premi Nobel (lasciamo stare gli sporadici riconoscimenti, anche di ispirazione diplomatica, del passato prossimo e quelli che, significativamente in linea con quanto si va qui sostenendo, sottendevano speranze tradite, di un passato più remoto, o quelli confermativi della fuga di cervelli dal nostro Paese, penso ai Rubbia e Giacconi della Fisica, ai Dulbecco e Montalcini della Medicina e così via) nella Patria dei baroni, dei posti chiave assegnati a figli, nipoti e parenti stretti, dell'assistenzialismo e assenteismo, dei fondi fantasma, dei favoritismi di scambio, del clientelismo, della burocrazia parruccona, della sfiducia pressoché totale nella ricerca, se non quella dei soldi facili, e così via? Mi sapete dire come è possibile? Vuoi vedere che siamo veramente "geniali" come dice Mussi! O forse... se c'è qualche interessamento dei Mammasantissimi... chi sa...
Altro che Nobel! Qui ci vorrebbe uno di quegli imperdibili sketch di decurtisiana memoria... perdiana, perbacco, perdinci, perdindirindina e perdincibacco!

giovedì 4 ottobre 2007

CARI SANTORO E GRILLO annozero@rai.it - www.beppegrillo.it

Sottotitolo: OCCHIO ALLA RAGION DI STATO

Caro Michele Santoro (Beppe Grillo) perché non fai una bella (si fa per dire) trasmissione (un “bel” post sul tuo blog) su due casi apparentemente distanti anni luce e invece riferibili a due destini assolutamente identici? Il militare Lorenzo D’Auria morto a seguito delle ferite riportate in Afghanistan e la giovane Eluana Englaro da 15 anni in coma.
Questi due giovani sono ambedue vittime della “Ragion di Stato”.
Lorenzo D’Auria voleva vivere e, invece, la Ragion di Stato (E’ NELLA VOCE “GIORNI PARI” SI LECCA IL CULO AGLI (ANGLO)AMERICANI) l’ha voluto morto [prima gettato allo sbaraglio in una missione difficile (lasciamo stare qui il discorso: guerra/non guerra) per inettitudine dei capi, obbedienza verso chi “la comanda” (e non siamo certo noi), favoritismi verso altri più esperti (i c.d. “nonni”) ma più ammanicati; poi “liberato” insieme al commilitone (e pure qui lasciamo stare il discorso opportunità/non opportunità) da una forza anglo-italiana, dove, assurdamente, a quanto pare, gli “Anglo” attaccavano direttamente il nemico per liberare gli ostaggi (ma erano i nostri soldati, avremmo dovuto farlo noi!) e gli Italiani “bonificavano il covo” (ma che significa? Non erano preparati? I nostri militari avrebbero dovuto liberare i connazionali e gli Anglo "bonificare" il covo! I nostri “alleati” ci hanno imposto il loro diktat?). Boh!]
Secondo me, di riffa o di raffa, sono stati loro, gli Inglesi che hanno fatto un macello.
Eluana Englaro, non può dirlo, ma in effetti, attraverso la voce del padre che certamente la ama (15 anni in coma; sarebbe liberata e volerebbe certamente in un Paradiso creato apposta per lei, dopo l’Inferno qui subito a causa degli uomini), lo dice: vuole morire. Lei, invece, la Ragion di Stato la vuole viva (E’ NEI “GIORNI DISPARI” = SI LECCA IL CULO AL CLERO). La Magistratura si accinge a negare l’autorizzazione ad interrompere l’alimentazione artificiale.
Sarebbe interessante vedere che cosa viene fuori da un dibattito.
A PROPOSITO
Ragion di Stato per Ragion di Stato (“Stati” – qui sono coinvolti Inghilterra e Francia), qualcuno ha notato l’”ultima foto di Lady D” miracolosamente apparsa di recente sui media, e portata a conforto della tesi dell’incidente stradale, con la didascalia “Lady Diana guarda dal finestrino posteriore dell’auto, i paparazzi che la inseguono”?
A me quella foto [ammettiamo pure che sia "vera", mentre direi proprio che è una "palla" quella degli anticoncezionali, tirata fuori 10 anni dopo il fatto (anzi mi fa pensare proprio il contrario di quello che vorrebbe dimostrare), per non parlare poi di quella bufala supersonica (alla quale i nostri lacchè che fanno i giornalisti per sollazzo dei propri padroni non hanno mancato di aderire totalmente, mani, piedi, corpo e anima) dell'autista ubriaco] non ispira affatto l’idea di “curiosità” sia pure contrariata, delle persone riprese, ma piuttosto di terrore ed ansia a causa degli sconosciuti che li inseguono. E non c’è solo Lady D; guardate la faccia della persona in primo piano.

mercoledì 3 ottobre 2007

IL BUONISMO DEI FETENTONI


Ma non s’era mica detto, distogliendo la nostra attenzione dai gravissimi problemi che affliggono il nostro Paese, che la moratoria internazionale sulla pena di morte era un obbiettivo irrinunciabile, un fiore all’occhiello, un risultato che avrebbe aumentato a dismisura il prestigio dell’Italia nel Mondo, bla bla bla? D’Alema, Prodi, i radicali liberi, liberisti, libertini, libertari e liberati non s’erano mica giocati la faccia (loro e la nostra) all’O.N.U.?
E quindi? Niente. Ora non se ne parla più! Ma almeno dalla porta di servizio siamo usciti? O questi sono rimasti chiusi dentro il Palazzo di Vetro e stanno ancora parlando agli uomini delle pulizie e noi manco lo sappiamo, signori giornalisti?
Non c’è niente da fare, noi siamo, evidentemente affetti da pendolarismo cronico, una volta dobbiamo andare a baciare i piedi al Papa e una volta (altrimenti quello si offende) a Bush, poi (altrimenti là si offendono) ancora al Vaticano, e poi ancora alla White House e così via. Quando lo troviamo il tempo di fare la Grande Rivoluzione Ideale Italiana? Boh!
A PROPOSITO (non dico di pena di morte, ma certamente) DI PENA CHE, SUPERATO UN CERTO LIMITE, ANTEPONGA LA SICUREZZA DEI CITTADINI ALLA FINALITA’ EDUCATIVA:
Non credete che solo in Italia può accadere che un condannato, non per uno, ma per ben SEI OMICIDI, faccia il bidello in una scuola, a diretto contatto con i bambini, e, nel tempo libero, se ne vada in giro a commettere rapine e per un soffio non ammazza una persona?

martedì 2 ottobre 2007

BOTTA E RISPOSTA

DOMANDA: Perché i politici del Sud, di qualsiasi schieramento siano, tengono il Sud nel degrado e nel culto della logica assistenziale?
RISPOSTA: Perché nel degrado attingono a piene mani voti e consenso, o attraverso il clientelarismo o attraverso la criminalità organizzata. La logica assistenziale ha funzione catalizzatrice di quanto sopra. Risultato: potere + arricchimento. E scusate se è poco!
Elementare Watson...