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mercoledì 2 aprile 2008

QUANDO DAVVERO CAMBIERA' L'ITALIA?



Mi rivolgo a tutti i partiti e movimenti di opinione perché tutti dichiarano di voler cambiare l’Italia ma poi, nessuno lo vuol fare o è in grado di farlo sul serio. Qui si è sempre badato soprattutto a durare, dove la regola d’oro è “meno si cambia più si dura”, ma il Paese va a rotoli.
Non dico neanche che in Italia non c’è nessun cambiamento, onde evitare che il solito difensore dello status quo, più o meno camuffato da (pseudo)rivoluzionario, urlatore o digiunatore televisivo mi smentisca esemplificando con i volti nuovi, i giovani, nuove proposte ecc.
Dico solo che i cambiamenti si vedono col contagocce, seguendo più o meno i ricambi dei decessi, il che ci fa carico di ritardi biblici e ci condanna a fanalino di coda dei Paesi a noi omologhi, con tutte le conseguenze che, quotidianamente, sentiamo sulla nostra pelle, non dobbiamo quindi neanche sforzarci ad immaginare.
Fatte queste premesse, secondo me, si potrà dire “l’ITALIA è CAMBIATA” o “STA REALMENTE e RAPIDAMENTE CAMBIANDO” solo quando:

1) Ci saranno molti, moltissimi VOLTI NUOVI:
-nella Politica Centrale
-nella Amministrazioni Locali
-nella Cultura
-nella Ricerca
-nella Letteratura
-nel Giornalismo
-nella Televisione
-nel Cinema
-nello Spettacolo
-nella Musica
-in tutto ciò che riguarda la vita di relazione, intellettuale, lavorativa ecc.

2) Molte VECCHIE CONOSCENZE si toglieranno di mezzo sul serio, e non solo apparentemente.

3) Saranno valorizzati i TALENTI INDIVIDUALI e saranno chiuse le porte ai figli, discendenti, parenti e amici di… di… di… e di…
Si metterà la parola “fine” a raccomandazioni e corruttele varie, ricatti sessuali e quant’altro per le varie carriere, nei vari ambiti.

4) Saranno valorizzati gli ambiti stessi. Una volta si parlava di NOUVELLE VAGUE; bene ci sono quelle degli scrittori, degli autori, dei cineasti, dei politici e così via. Vanno valorizzate.

5) Saranno sperimentate e incoraggiate le NOVITA’ in tutti i campi, non frustrate, vedendo in esse un pericolo per l’assetto esistente.
Si smetterà di inseguire, copiare, sentirsi subordinati rispetto ad esperienze e innovazioni estere e all’autorità di determinati Paesi stranieri o Valori extranazionali.

6) Si svecchieranno LE PROFESSIONI semplificando, creando nuovi incentivi, frantumando lobbies, situazioni redditizie ormai cristallizzate, sclerotiche e parassitarie.
Guardate come funzionano assunzioni e licenziamenti negli Ospedali, ASL, carrozzoni di Stato vari; fate il calcolo dei tempi morti e dell’assenteismo nelle Cancellerie dei Tribunali, negli Uffici Amministrativi, nei Ministeri, ecc., osservate quale è il degrado di alcune professioni, ad es. quella degli insegnanti, degli avvocati, dove moltissimi accedono non avendo altro da fare, e, in contrapposizione, l’arroccamento ermetico dei notai, ed altri “alti funzionari” che beneficiano di vantaggi economici impensabili in qualsiasi altro Paese.
Dovrà esserci un complessivo SVECCHIAMENTO BUROCRATICO.

7) Si introdurranno NUOVI CRITERI di assunzione; ad es. scuole finalizzate, piuttosto che concorsi più o meno fittizi dove tutti si buttano all’arrembaggio.

8) Si promuoveranno significative novità nell’ISTRUZIONE, partendo dalle elementari fino all’Università. Bisogna finirla col discorso che il più bravo è il più furbo, con l’osanna per i lavativi, il mantenimento dell’area di parcheggio per eterni studenti senza un indirizzo lavorativo, con le scelte dovute a legami parentali ecc.

9) Un discorso a parte merita la GIUSTIZIA.
Non è possibile che un processo penale o civile duri 15 anni senza, peraltro, nessuna, non dico “certezza”, ma almeno convinzione di risultato.
Occorrono profonde riforme procedurali, tali da snellire, accettando il rischio dello snellimento (come si è visto sono di più i rischi dell’appesantimento dei processi).
Occorre la logica (e praticata in tutti i Paesi Civili) separazione delle carriere giudicanti e requirenti.
Una radicale riorganizzazione degli Uffici, ormai obsoleti, polverosi, invecchiati oltre misura.

10) Mettere la parola FINE agli sprechi della conduzione pubblica.
Non mi riferisco solo al numero dei parlamentari (e assimilati), ai loro stipendi e pensioni, ma alle assunzioni inutili (come i barbieri a Montecitorio, tanto per esemplificare), contrattazioni varie per la comodità di lor signori (tipo appartamentini per la siesta e via dicendo), le auto blu, le scorte spesso inutili e volute per guadagnarci in immagine e non per effettivo pericolo, consulenze milionarie per favoritismi, ruberie camuffate da solidarietà, frantumazione in partiti mignon e partitini per avere vantaggi e sovvenzioni, sovvenzioni a giornali e giornaletti che nessuno legge, che fanno capo a questo o quel movimento politico, viaggi continui all’Estero con al seguito un incredibile numero di persone ecc.

11) Starei per dire: SERIETA’, RIGORE nell’applicazione delle leggi (non è possibile uccidere e andarsene a spasso, mettere in libertà mafiosi per scadenza termini, contestare, in due fattispecie del tutto assimilabili, l’omicidio colposo ad un poliziotto che, in occasione di un tafferuglio tra tifosi di calcio, spara contro una macchina, uccidendo involontariamente una delle persone a bordo, e omicidio doloso ad una persona che, nel corso di tafferugli tra tifosi di calcio, uccide involontariamente un poliziotto, e così via), ma, in fondo, è inutile dirlo. Se tutto quanto sopra o gran parte si affermasse, la serietà e il rigore delle regole verrebbero fuori da soli.

Tutto quanto sopra si rivolge, ovviamente, anche al contesto sociale, anzi è al I° POSTO. Tutto il resto consegue. Ma nel momento di maggiore gravità della malattia bisogna affrontare prima di tutto il bubbone; ecco perché ho iniziato con una impostazione, diciamo così, istituzionale, e ora chiudo dicendo:
Cittadini impegnatevi a cambiare l’Italia! Impegniamoci tutti a cambiare l’Italia!
Per questo per prima noi dobbiamo fare delle rinunzie, darci delle regole, mantenere delle promesse; chiudere certe strade e aprirne altre.

Se nell’arco di 15 anni (gli stessi da cui tutti datano, a ritroso, il “fermo” dell’Italia) si riuscisse a fare almeno molto di quanto detto, in definitiva a “muovere” l’Italia sarebbe, secondo me, un gran bene per le future generazioni, oltre che un riscatto per le presenti generazioni.
E NON E’ POCO

martedì 1 aprile 2008

IL CUBO DI KUBRICK

Correre = guadagnare tempo
Perdere tempo = non correre

domenica 30 marzo 2008

L'AMORE - IL TESORO - LA GIOIA - LA FELICITA'

Oggi si festeggia un po' più alla grande il mio compleanno, con spegnimento delle candeline, da ripetere (prevedo) almeno quattro o cinque volte. Entra in vigore l'ora legale (ormai di regola nell'anno, visto che dura 7 mesi). Il giorno del mio compleanno passerà nel ricordo come quella volta che vedemmo quel bellissimo film (il cacciatore di aquiloni).
Demi Moore dice i 60 sono i nuovi 40. "Basta crederci." Aggiungo io.
Compio 64 anni, come dicevo, e il blog compie 1 anno (all'incirca).
Questo è una specie di canto del cigno per il vecchio blog, il vecchio modo di considerare il blog.
Bisogna voltare pagina in tutti i sensi; non so ancora bene come, ma è certo che è assolutamente necessario voltare pagina.
Il 14 aprile, probabilmente, anche il Paese, indipendentemente dall'esito delle elezioni, volterà pagina.
E così è per la mia vita esistenziale e professionale.
Non più assoggettamento, più o meno pesante, o condizionamento al blog. Esso ne può fare parte come qualsiasi altra cosa, in modo più o meno consistente: la cura delle piante, le vacanze, i viaggi ecc. ma non può essere il TOTEM della vita.
Altre cose, sì, sono importanti. E' soprattutto lì che bisogna voltare pagina.
La mia aspirazione è dedicarmi ai nipoti e a scrivere. Questi punti sono essenziali.
E siccome non si può abdicare agli amici, al sociale, al tempo libero, altrimenti c'è l'isolamento, si diventa rozzi, ci si abbrutisce, devo avere il coraggio di tagliare, potare, DOVE?
La mia attività di avvocato ha fatto il suo tempo.
Nell'arco di un anno (2009 - ma mi sono prefisso un OBIETTIVO 2011 per rimettere a punto un po' il tutto) devo fare qualcosa, cambiarne fortemente la caratterizzazione, plasmarla, farla diventare qualcosa di diverso, o, addirittura, abrogarla.
[Si terrà a Milano l'EXPO 2015 (notizia del 31.3) è un segno anche questo di rinnovamento.]

venerdì 28 marzo 2008

I MIEI 64 ANNI e il blog compie 1 anno

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L'8 MARZO
1 commento
09/03/08

5 OPERAI MORTI A MOLFETTA
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04/03/08

PAR CONDICIO
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02/03/08

Alla Stampa Italiana e p.c. ai Ministeri
6 commenti
29/02/08

I DUE FRATELLINI DI GRAVINA DI PUGLIA
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27/02/08

ALCUNI PERCHE' DERIVANTI DALLA STAMPA QUOTIDIANA
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26/02/08

ECOBALLE ... L'ITALIA CHE AVANZA
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25/02/08

L'ERA BARBARICA
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23/02/08

RIGIDITA' CADAVERICA
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19/02/08

MA QUANTI MALPENSANTI CI SONO IN GIRO!
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17/02/08

S.VALENTINO
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14/02/08

UNA MIA PERSONALISSIMA RIFLESSIONE SULLA DIVINITA'
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14/02/08

'AZZ'! S'ANN' FUTTUT' 'U TESORETT'
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14/02/08

STAMM' SEMP' LLA'!
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12/02/08

DI BENE IN MEGLIO
2 commenti
11/02/08

APPENDICE A "STUDIO PER UN'INTERVISTA (ultima parte)
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10/02/08

VERSO LE PROSSIME ELEZIONI (sfidando l'impossibile... )
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06/02/08

LETTERA (virtuale) AI MAGISTRATI
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03/02/08

STUDIO PER UN'INTERVISTA (3)
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29/01/08

I MERITI VANNO RICONOSCIUTI
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28/01/08

SOTTO IL SEGNO DEL LEONE
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26/01/08

STUDIO PER UN'INTERVISTA (2)
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25/01/08

TUTTI AL VOTOOO... TUTTI AL VOTOOO...
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25/01/08

STUDIO PER UN'INTERVISTA (literary)
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24/01/08

PREOCCUPAZIONI, DISPIACERI, ma so' pure... SODDISFAZIONI...
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23/01/08

UNA QUESTIONE SPINOSA
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21/01/08

I' SO' PAZZZ....
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19/01/08

GIOIA! GAUDIO! TRIPUDIO!
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16/01/08

DI GRAZIA
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15/01/08

IO... QUASI QUASI... STO COI POLITICI ITALIANI
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12/01/08

LA LINGUA, come tutto, SI EVOLVE
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11/01/08

DIO e BABBO NATALE
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08/01/08

C'E' CHI HA ROVINATO IL MONDO
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05/01/08

TUTTO IL 2 0 0 7
1 commento
26/12/07

domenica 9 marzo 2008

L'8 MARZO

Tanti auguri a Maria Rosaria per il suo compleanno e a tutte le donne, in primis le mie figlie Sabrina, Monica e Dalila, le mie nipotine Anna e Clara, e, naturalmente, mia moglie Maria Rosaria, e tutte quelle alle quali voglio bene (che non nomino, perché... perché... non ce ne è bisogno, lo sanno) per la festa della donna che, per le sue origini e la sua ispirazione vale qualcosa di più di una delle tante occasioni di consumismo, alla quale è stata ridotta.
VI VOGLIO TROPPO BENE
Alberto

martedì 4 marzo 2008

5 OPERAI MORTI A MOLFETTA

Vincenzo Altomare (64 anni), Luigi Farinola (37 anni), Biagio Sciancalepore (22 anni), Guglielmo Mangano (44 anni) e, successivamente, Michele Tasca (20 anni) sono morti per un incidente sul lavoro a Molfetta, uno dopo l'altro nel tentativo di soccorrere i compagni intossicati da esalazioni di zolfo durante la pulizia di una cisterna.
E' una tragedia per la società civile e un lutto gravissimo per le famiglie.
Ancora una volta il Presidente della Repubblica proclama: "BASTA CON QUESTE STRAGI!"
E i nostri ineffabili mass media, pecoroni e supini, lo ripetono come i pappagalli.
Comincio a credere che non usciremo mai dalla palude delle CAZZATE MEDIATICHE
(V. infra AGGIORNAMENTO TERMINOLOGICO del 14.11.07).
Che dire? Forse le cazzate mediatiche, come gli esami di eduardiana memoria, non finiscono mai.

domenica 2 marzo 2008

PAR CONDICIO

Ho visto la panoramica a 360° sui politici italiani, in ottemperanza alla legge sulla par condicio, del TG1 di oggi, ore 13,30.
Devo dire la verità, quello che mi è, di gran lunga, piaciuto di più è stato Totò Cuffaro.
IDEE CHIARE
Un programma preciso, concreto e ambizioso:
1- essere assolto da qualsiasi reato
2- rubare con tranquillità e discrezione senza l'assillo degli occhi degli Italiani addosso
3- ottenere il più vasto consenso popolare sugli obbiettivi di cui sopra.
Per me questo grande Statista meriterebbe riconoscimento e collocazione presso il Casini di turno, o, in mancanza, Forza Italia, alle strette, Veltroni, nella denegata ipotesi di giro a vuoto anche lì, l'Italia dei Valori, alla peggio, Bertinotti/Pecoraro Scanio, o, se proprio ha da essere, Storace/Santanché/Mussolini.
E se dovessero restare tutti tiepidi e defilati? L'unico possibile commento sarebbe:
"non hanno capito niente. Meschini! Mediocri! Miopi! Mezze calzette!"
Cmq se nessuno volesse, sciaguratamente, ingaggiarlo nel suo team...
COLPO DI SPUGNA
Sia pure forzando un po' la mano, si potrebbe interessare Corona (quando esce dal carcere - annotazione del 4.3.08) per proporlo quale testimonial degli occhiali da sole al posto dell'ormai obsoleto Azouz (una simile soluzione potrebbe riguardare anche Mastella, da lanciare quale testimonial di jeans al posto del decotto Ahmetovic). O no!