venerdì 25 gennaio 2008

STUDIO PER UN'INTERVISTA (2)

D - Secondo lei perché si è stati sul punto di concedere la grazia a Contrada e non si è verificata la stessa situazione per altri, più o meno nelle stesse condizioni, ad es. Vallanzasca?
R.
D - Secondo lei perché il comportamento consistente nel sottrarsi ad ordini restrittivi dell'Autorità Giudiziaria, in alcuni casi (es. quello dell'on.Craxi), viene definito "esilio", in altri casi, pur essendo analogo il comportamento, invece, latitanza (es. Provenzano)?
R.
D - Secondo lei perché ad alcuni provvedimenti dell'A.G. viene data attuazione, altri, invece, pur della stessa natura, restano lettera morta?
R.
D - I tempi della Giustizia si allungano a dismisura in alcuni casi, tanto da sfociare nel gran mare della prescrizione, mentre in altri casi, aventi identiche caratteristiche, ciò non avviene, come mai?
R.
D - Come mai quando riguardano alcune persone (es. Mastella, Berlusconi, Cuffaro, Franzoni) i provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria sono strumenti dei quali cellule impazzite o frange estremiste, coalizzate, eversive della magistratura si avvalgono per perseguire scopi illeciti del tutto estranei alla giustizia, e quando, invece, riguardano altre persone, pur essendo analoghi i provvedimenti, è tutto regolare?
R.
D - Alcuni fatti di sangue riguardanti situazioni circoscritte (i vari casi Meredith, tanto per capirci) sono ripresi in modo martellante dai mass media; in proporzione, per i 200 e passa morti annui di mafia, camorra et similia non dovrebbero essere sufficienti testate giornalistiche e televisioni in giro, se ne dovrebbero creare apposite a decine, invece i primi occupano e invadono, praticamente, tutta l'informazione, e dei secondi non si parla affatto, tutt'al più qualche trafiletto qua e là. Come mai secondo lei?
R.
(continua)

1 commento:

commento tecnico ha detto...

O.K.