venerdì 25 gennaio 2008

TUTTI AL VOTOOO... TUTTI AL VOTOOO... A MOSTRAR... che cosa?

PARLIAMOCI CHIARAMENTE
Ma se si vota con questa legge elettorale, senza che sia cambiato nulla, neanche il conflitto di interessi, e i pregiudicati e collusi in parlamento, a meno di non voler approfittare di una bella giornata per portare a spasso i pargoli, che ci andiamo a fare? Non possiamo neanche indicare i nostri candidati da eleggere, e quindi “promuovere” o “trombare” questo o quel candidato. Tutto rimane esattamente come prima. In Parlamento non cambia nulla. Si perde solo tempo e danaro. Va be' che, come al solito da queste parti, se c'è qualcuno che ci perde, c’è sempre chi ci guadagna; ma non è meglio una bella gita fuori porta? Se proprio s’ha da fare questa cosa, l'unica sarebbe segnare sulla scheda indicazioni del genere "la monnezza al potere", "w la camorra", "w la fica (o la foca)", "va' a cagare" (parafrasando Stefania), o "vaffanculo" (parafrasando... chi? Ormai è così diffusa l'espressione!), "indovinala Grillo", “Mastella 4 president” o giù di lì. Tanto il segno sul simbolo, comunque, non serve a niente. Bastano quelli che si automettono gli stessi addetti ai lavori ed aspiranti parlamentari in base alle trastule e alchimie interne ai partiti per riportare anche percentualisticamente, in modo più o meno corrispondente alla consistenza di ciascun partito, la situazione reale.
I risultati finali (anche se scontati, un po' di suspense c'è sempre) ce li godiamo la sera in TV tra un Frizzi e un Insinna (mo' c'è pure Fiorello) mentre "mascellone" (quello del Duce) ci fa fare quattro risate, il "riccioluto" (l’amico di Rossella) ci riporta nostalgicamente ai tempi del bar della via Gluck (o era il Giambellino). Vero è che sotto sotto siamo un po' in apprensione per Ilaria (che è sempre Ilaria), Marco, Giovanni, Michele ed altri (e, credo, un po' anche loro), ma chi non risica non rosica, cribbio! Che cosa accadrà poi? Un po' di ottimismo, perbacco! E non mettiamo limiti alla Provvidenza! Semmai ricominceremo da dove ci siamo lasciati: buttare fuori la feccia dal Parlamento italiano, regolare il conflitto di interessi, promuovere nuovi sbocchi per le future generazioni, ecc.
Come diceva Churchill "we never surrender" fin quando in questo Paese non si potrà respirare un po' d'aria pura e non si sarà conquistata un po' di serenità per tutti, senza distinzioni di età, religione, lavoro, ceto sociale, razza, ideologia, basta non essere brutta gente, di malaffare, quelli che remano contro, diciamolo una volta per tutte, con forza e decisione.

1 commento:

commento tecnico ha detto...

O.K.