domenica 10 febbraio 2008

APPENDICE A "STUDIO PER UN'INTERVISTA (ultima parte)"

D - Ma che cosa c'è di così esaltante e tale da suscitare un massiccio pubblico consenso, addirittura ovazioni, nel commettere uno o più reati [( fatti di corruzione, falsi, appropriazioni indebite, truffe ai danni di pubbliche istituzioni ecc...), in concorso o associazione con altri (è pressoché scontato), più i fiancheggiatori, favoreggiatori, sostenitori e sodali, oltre i loro assistenti e tecnici, nonché i beneficiari, a vario titolo, dell'operato dei predetti, in una parola e per brevità tutti convenzionalmente definibili cointeressati], quindi fondare un partito, o comunque diventare capo di uno schieramento politico (probabilmente con mezzi analoghi a quelli impiegati nei suddetti fatti illeciti), riuscire, successivamente, ad ottenere una maggioranza, cavalcando, con spregiudicatezza e abuso di artifizi, tigri di malcontento, far approvare, conseguentemente, leggi che svuotano di contenuto i reati di cui ci si è resi responsabili, eventualmente in unione con i cointeressati sopra menzionati, e, grazie a tali leggi, essere infine assolti o, in qualche modo prosciolti, prescritti, condonati, graziati (cointeressati e complici compresi)? Qualcosa deve esserci, altrimenti dovrebbe parlarsi di follia collettiva, e non mi sembra il caso, sarebbe semplicistico e fuorviante.
Sarà la strana, irrazionale, attrazione per l'eroe cattivo, il fascino del negativo, di quando eravamo fanciulli? Ma... allora eravamo fanciulli! Lei che ne pensa?
R.

3 commenti:

commento tecnico ha detto...

O.K.

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)