mercoledì 23 gennaio 2008

PREOCCUPAZIONI, DISPIACERI, ma so' pure... SODDISFAZIONI

MA VI RENDETE CONTO DI CHE RAZZA DI PAESE E’ IL NOSTRO?

Con tutti i grossi guai che funestano l’intera umanità e i gravi problemi che affliggono l’Italia, invece di preoccuparsi della striscia di Gaza, dell’Africa che muore, del buco nell’ozono, della deforestazione, dell’inquinamento atmosferico, dello scioglimento dei ghiacciai, delle ricorrenti epidemie, degli incendi, dei crolli in borsa, di Bassolino che non si dimette, di Jervolino che non si dimette, di Bertolaso che minaccia di dimettersi ma non lo fa (e allora De Gennaro che fa? E… chi lo paga?), di Cuffaro (5 anni già portati a casa) che torna, più agguerrito ed alacre che mai, al suo lavoro di governatore della Sicilia, di Lonardo che non si dimette [nel cono d'ombra (più o meno) c'è lady Donatella Pasquali Zingone in Dini, pregiudicata per bancarotta fraudolenta per svariati miliardi di lire, miracolata dalla legge "salvatutti"], di Mastella (ministro della giustizia indagato, dalla giustizia, per gravi reati) che, invece, si dimette acciocché alle prossime elezioni possa sponsorizzare un (aspirante) leader a sua volta gravato di carico pendente per gravi reati, della bocciatura incassata dalla Comunità Europea come Paese peggio governato d’Europa, della targa di inaffidabilità e irrecuperabilità ottenuta dagli ambienti finanziari americani, dello scialacquo di ben 945 parlamentari "nudi", poi ci sono i "contorni" (portaborse, guardie del corpo, auto blu e blindate, computer ecc.) e ci credo che non se ne vanno mai a casa, neanche se ci butti il napalm! (a parte gli “amministrativi”, consulenti, enti inutili ed i relativi "contorni"), ai quali è affidato (che Dio ci aiuti) questo piccolo Paese, senza significativi impegni internazionali, alcuna velleità egemonica, né territori d'oltremare, ognuno dei quali ci costa almeno 10 volte di più di un pari dignitario del resto d’Europa, e via dicendo, di che cosa si preoccupano i nostri politicanti e i mass media nazionali?
Del fatto che la Conferenza Episcopale Italiana è dispiaciuta per il Papa che non è andato alla “Sapienza” (oltre che per l’aborto – un po’ meno, forse, per la pedofilia).
Ma santiddio! Anche i vescovi francesi, tedeschi, spagnoli si saranno dispiaciuti perché il Papa non è andato alla “Sapienza”, ma non mi risulta che i rispettivi governanti e mass-media se ne siano men che meno preoccupati.
A questo punto sono io a preoccuparmi!

1 commento:

commento tecnico ha detto...

O.K.