giovedì 27 settembre 2007

i libri di storia vanno letti da sinistra verso destra o da destra verso sinistra (e dall'inizio alla fine o dalla fine all'inizio)?

DIFFICILE STABILIRLO.
Un esempio per tutti: Ora stiamo assistendo alla Storia dell'Iraq scritta dagli americani.
Ci sarà domani, e come sarà la Storia (probabilmente "le Storie") scritta/e dagli iracheni?
[Non vorrei perdermi in ragionamenti troppo tortuosi, ma penso proprio che altrettanto valga per la Geografia (si afferma, alla fine, una dimensione senza tempo e senza spazio?)]
P.S.
Avete visto il "vecchietto" (alla sommità dei vertici dello Stato Maggiore dell'Esercito Italiano) in T.V.? Di fronte alle giuste osservazioni del padre di uno dei due militari sequestrati e poi liberati in Afghanistan (quello in fin di vita), che faceva giustamente osservare come fosse assurdo mandare in una delicata e insidiosa missione non i "marescialloni" o i "generaloni" superesperti (si fa per dire) ma due reclute di fresca nomina (si vede bene dalle foto la giovanissima età), come ha reagito?
Dopo aver lascito correre, nei precedenti giorni, la fola (con l'appoggio dei "soliti" mass media addomesticati) che si trattava di due 007 [con tanto di accompagnamento di servizi inneggianti alla preparazione "iper" della nostra intelligence (si dice così?)] ha sostanzialmente detto che i due "erano entusiasti" del loro lavoro (in sostanza: se la sono cercata) - mi chiedo allora che cosa ci sta a fare una gerarchia militare e che giudizio esprimere sulla capacità e competenza dei "capi".
Ha poi detto che, bontà sua, giustificava le parole del povero padre affranto dal dolore - facendole quindi passare, furbescamente, per fesserie dette in un momento di comprensibile debolezza e scarsa lucidità e non sacrosante verità, dette, viceversa, con pacatezza e grande lucidità.
Poi dice Grillo... ma altro che "vaffanculo" qui ci vorrebbe!

1 commento:

commento tecnico ha detto...

O.K.