mercoledì 29 ottobre 2008

America! America!

Correva l’A.D. 1268 allorché il nobile e coraggioso Corradin di Svevia, sconfitto e catturato il 23 agosto da Carlo d’Angiò nei pressi di Tagliacozzo (L’Aquila), il 29 ottobre, secondo quanto stabilito, veniva giustiziato a Napoli, dove i suoi resti riposano nella chiesa del Carmine.
Aveva sedici anni.
La sua precoce fine commosse i contemporanei e i posteri; ne ricorre oggi il 740° anniversario.

Il passato ha una rilevanza fondamentale nel senso letterale del termine, nella costruzione della storia presente e futura, in quanto ne costituisce fondamento, per cui più profondo e consistente è, più è articolata e robusta la successiva storia, in un contesto di relazione tra i vari Paesi, i grandi Territori e le grandi Regioni, gli Stati e i Potentati religiosi, economici e politici del Mondo.

E tu America che ti stai sfaldando da tutte le parti come un colossale mausoleo di sabbia, che fino a quel venerdì 12 ottobre di 224 anni dopo, neanche esistevi, che solo trascorsi ulteriori 15 anni acquisisti, in modo traballante, almeno un nome, che dici? Dove affondi le tue radici? In fin dei conti, quanto bisogna andare a ritroso nel tempo, per trovare l’ottobre di un anno che rechi qualche segno del tuo passato?

domenica 26 ottobre 2008

SE SPARTA PIANGE ATENE NON RIDE

Sono (anche) tempi di grandi interrogativi questi.
Champagne o gassosa con veleno?
I Francesi hanno "archiviato" il caso degli 8 militari italiani morti a seguito della caduta dell'elicottero a bordo del quale si trovavano, in Francia, passando la pratica agli inquirenti italiani. Quindi già sappiamo come andrà a finire.
Bene (anzi male) ma... dove erano gli affidabili inquirenti francesi quando hanno assassinato Dodi e Lady D. a Parigi?

mercoledì 22 ottobre 2008

A proposito di differenze abissali. Anni '70 - Anni '10. LE CONTESTAZIONI

Sono passati 40 anni più o meno (pochi - molti?) e le differenze sono abissali (gioventù/anzianità?).
Le contestazioni degli anni '70 erano piene di speranza.
Le contestazioni dei primi anni del XXI° secolo sono piene di disperazione.
Quelli erano tempi di grandi idealismi. Questi sono tempi di grandi furbate.
Ma... ragionando in controtendenza...
visto quello che è accaduto dopo, andrà forse meglio ora?
Ai posteri l'ardua sentenza.