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mercoledì 26 dicembre 2007

TUTTO IL 2 0 0 7

(cliccare su "commenti" per visualizzare il relativo post)

BUON 2008 A TUTTI

Grazie Sabrina per avermi fatto scoprire il blog. E' davvero una figata!

I BACCHETTONI
1 commento
23/12/07

W LA FRANCE e W LA STAMPA ITALIANA
2 commenti
22/12/07

Volessimo mette'!
1 commento
20/12/07

La censura di Grillo. Pure lui!!!
1 commento
11/12/07

DOPO L'INCONTRO CON IL DALAI LAMA
1 commento
09/12/07

NUOVE MIE PUBBLICAZIONI
1 commento
09/12/07

LE RUOTE DI ALEPPO
1 commento
08/12/07

LA PARTICOLARITA'
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05/12/07

I MALI D'ITALIA in 12 punti
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01/12/07

FUTURO & PRESENTE
1 commento
30/11/07

LA vera RIVOLUZIONE CULTURALE finalmente!
2 commenti
27/11/07

PRIMA DI INCONTRARE IL DALAI LAMA
1 commento
26/11/07

VITE PARALLELE o METAMORFOSI?
3 commenti
24/11/07

P3 - Paese - Politica - Poker
2 commenti
15/11/07

AGGIORNAMENTO TERMINOLOGICO
1 commento
14/11/07

LO STRAPAESE
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11/11/07

NUCLEARE - ECCONE UN'ALTRA. Siamo alle solite.
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09/11/07

WIKIPEDIA
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06/11/07

L'ARROGANZA E LA COMMOZIONE
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05/11/07

OFFERTA AL PUBBLICO
4 commenti
02/11/07

xVi - xXi M. E.
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26/10/07

FIFTY - FIFTY
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24/10/07

W Mastellero
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22/10/07

CREDO NELL'UNIONE EUROPEA
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21/10/07

BRANCOLANDO NEL BUIO
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19/10/07

LA SFERA DI CRISTALLO
1 commento
16/10/07

E' UNA ATTENUANTE ESSERE SARDO
1 commento
13/10/07

ma me lo sono sognato o ha vinto il premio Nobel un italiano?
1 commento
11/10/07

CARI SANTORO E GRILLO
2 commenti
04/10/07

IL BUONISMO DEI FETENTONI
1 commento
03/10/07

BOTTA E RISPOSTA
1 commento
02/10/07

LA FOLLIA E LA SAGGEZZA
1 commento
30/09/07

ma la giustizia è una categoria o un concetto?
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29/09/07

la santità
1 commento
28/09/07

i libri di storia
1 commento
27/09/07

PUBBLICITA'
1 commento
25/09/07

Campania oggi
1 commento
23/09/07

[(non più ) (mancata)] lettera a Beppe Grillo
3 commenti
19/09/07

la polpetta avvelenata
1 commento
18/09/07

sull'esistenza di Dio
4 commenti
16/09/07

NEMESI (ma non troppo) STORICA (questo sì)
1 commento
13/09/07

ancora sui giudici e la giustizia
1 commento
12/09/07

LE CRONACHE DI MILANO
1 commento
11/09/07

DIO - NON DIO
1 commento
11/09/07

QUELLO CHE...
5 commenti
06/09/07

Divagazioni in attesa di qualcosa di più consistente
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05/09/07

DOPO LA PAUSA ESTIVA
1 commento
03/09/07

tutti i post fin qui
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18/07/07

LO STUDIO LEGALE LIGUORO-MUNI
1 commento
01/06/07

ARRIVEDERCI DOPO L'ESTATE. BUONE VACANZE A TUTTI.
1 commento
29/05/07

L'ESSERE E LO SPIRITO
3 commenti
27/05/07

IL PROBLEMA DELLE DISCARICHE IN CAMPANIA
4 commenti
24/05/07

IL DRAMMA E LA COMMEDIA
5 commenti
16/05/07

SI PUO' CRITICARE IL PAPA?
4 commenti
14/05/07

OMAGGIO A SIGMUND FREUD
1 commento
12/05/07

TAM -TAM
1 commento
10/05/07

IL "TERRORE" E L' "APOCALISSE"
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09/05/07

SODOMA
1 commento
07/05/07

ANNOTAZIONE DOPO IL MESSAGGIO
4 commenti
05/05/07

ESISTE ANCORA UNA MILANO DA BERE?
1 commento
05/05/07

PARENTOPOLI
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03/05/07

MA COS'E' LA DESTRA? COS'E' LA SINISTRA?
1 commento
03/05/07

LA FINE CHE FANNO TUTTE LE RELIGIONI "UFFICIALI"
2 commenti
02/05/07

NUOVE SPIGOLATURE (v. anche infra SPIGOLATURE)
4 commenti
23/04/07

QUI LONDRA, HELLO ITALIA!
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14/04/07

DIARIO DI BORDO
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14/04/07

VARIE
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14/04/07

LO STUDIO LEGALE
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13/04/07

CIAO LONDRA
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12/04/07

MI PRESENTO
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02/04/07

NON HO PAROLE
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01/04/07

SPIGOLATURE PARADOSSI MATEMATICI E SCHERZI DA PRETE
2 commenti
31/03/07

ERA - ERE
3 commenti
31/03/07

DIVINITA'
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30/03/07

L'ARTISTA
2 commenti
29/03/07

UN BLOG AL GIORNO TOGLIE IL MEDICO DI TORNO
4 commenti
28/03/07

VOGLIO VIVERE IN CAMPAGNA... AaH... AaH
1 commento
27/03/07

UN LIBRO O UNA LAVATRICE?
4 commenti
26/03/07

domenica 23 dicembre 2007

I BACCHETTONI (sinonimi: PARRUCCONI - SEPOLCRI IMBIANCATI)

Sono una vera e propria categoria, un contenitore fisiologico in ogni contesto sociale, la cui vocazione, che è poi anche una funzione esistenziale, è quella di essere una palla al piede per il substrato popolare e quello intellettuale, in modo da non volare troppo in alto e rimanere squallidamente e stancamente (ma anche in realizzazione di un certo tipo di ordine e sicurezza), “con i piedi sulla terra”, come si suol dire.
La collocazione è ad ampio raggio e individuabile in ogni possibile riferimento: pubblico e privato, grande e piccolo, religioso e laico, provinciale e cittadino, povero e ricco. L’incidenza numerica è questione di cultura; meno ce n’è più bacchettoni ci sono perché, come si dice dalle mie parti, “’o pesce fete d’a capa”.
In Italia abbondano. Ora, partendo anche da quanto si è appena considerato, lasciamo stare l’aspetto popolare e quello intellettuale del fenomeno, per guardare a chi dirige la baracca: gli uomini politici, i magistrati, i detentori del potere economico e, conseguentemente, i preposti alla macchina del consenso, l’establishment in genere.
Mi sorge il dubbio che “i nostri” siano tutti cloni di S. Maria Goretti. A sentire il loro bla bla, tutti, e dico tutti, quale che sia la loro provenienza, il partito, la cosca, la lobby, la parrocchia a cui appartengono, operano ESCLUSIVAMENTE nell’interesse degli italiani (per la verità poco coerentemente con il livore e la veemenza che mettono nell’azzuffarsi tra loro per qualsiasi pelo nell’uovo; il che si presta ad indurre i malpensanti a credere che ci sia un qualche interesse personalistico in queste beghe, battagliole o vere e proprie campagne di messa in non cale, o addirittura di sterminio). A questo punto c’è da stupirsi non poco che, in questo popolo di santi, nessuno di essi sia stato santificato.
Tra di essi, però, ci deve essere una larga fascia, lo dico da malfidente, che si rende conto di aver molto peccato in pensieri, omissioni ed opere (il che non va d’accordo con santità e martirologio) allora che cosa fa? Vittima dell’ipocrisia dilagante e galoppante, non riesce a confessare i propri peccati, quindi controbilancia la cattiva coscienza con la buona coscienza, e quel che ne esce è, come un voto di castità in ambito anomalo e abnorme, il votarsi al bacchettonaggio.
Ora, siccome la carne è debole, i bacchettoni per vocazione, i fondamentalisti, nella classe dirigente e nel Paese, sono tanti, per lo più occulti, introvabili (Buttiglione, Formigoni, Moratti, Vespa, Ravasi, tanto per non fare nomi, ecc.ecc.ecc.ecc.).
Se li riconosci, li eviti, e quindi, ti salvi.
Ma come farli uscire allo scoperto?
Occorre fare qualcosa di eclatante, ad esempio dare il massimo risalto al significato culturale della Mostra d'Arte Omosessuale di Firenze (ex Milano - ma Milano ormai è una città dormitorio, arrotolata sul discorso dei “soldi”, e sul mugugno per l'invivibilità della città e l'inutilità di esserci, visto che i "soldi" scarseggiano), pubblicizzare artisti, orari, collocazione logistica, mezzi pubblici per arrivarci e così via.
In tal modo, usciranno di sicuro allo scoperto, la loro condizione è anche una responsabilità, un’assunzione d’obblighi, alla quale devono rispondere, si constaterà, allora, che SE NE VEDONO A MIGLIAIA, come nella canzone napoletana.
Così almeno facciamo il punto della situazione, scongiuriamo l’abitudine a starcene quiescenti dentro il baratro, e sappiamo da dove si parte per uscire dal baratro.
E non è poco.

sabato 22 dicembre 2007

W LA FRANCE e W LA STAMPA ITALIANA

Alitalia ha scelto Air France - G.S. ha scelto Carrefour - B.N.L. ha scelto Paribas - I consumatori di energia elettrica italiani hanno scelto le centrali nucleari francesi.
W la Francia che fa shopping in Italia e W la Stampa Italiana che è riuscita a partorire il concetto: "la marmellata ha scelto il suo acquirente", "il clown ha scelto il suo pubblico".
Ma non era più logico e attinente, nonché più semplice, dire: mentre quei quattro ladruncoli del nostro establishment e i coglioni giulivi che ci rappresentano vanno a puttane, si drogano, sistemano i loro comparielli, promuovono il proprio narcisismo sparando coglionate in T.V. (appunto sono coglioni, ma cattivi e furbetti, infatti...), si divertono a scambiarsi facezie telefoniche su come prendono per il culo gli italiani, e via picconando, i capaci e seri dirigenti francesi fanno volare gli aerei, sviluppano la grande distribuzione di beni di consumo, fanno funzionare le banche, producono energia per il fabbisogno interno e per l'esportazione. Sono loro che fanno di noi marmellata, e ridono ai nostri frizzi, lazzi e piroette da pagliacci.
Sì ma ci vuole coraggio... e non è roba che si mangia.
Morale: Dico sempre ai miei nipoti imparate l'inglese (al limite si parla anche in Francia), o, se proprio volete fare dello sciovinismo neolatino, il francese, tutt'al più lo spagnolo, l'ideale sarebbe il cinese, ma lasciate perdere il dolce stil novo e l'accademia della crusca. Ormai quella è roba per topi, e dov'è che sguazzano i topi?

giovedì 20 dicembre 2007

Volessimo mette'!

Sarkozy - Bruni - Disneyland
Prodi - Sircana - Gardaland

martedì 11 dicembre 2007

La censura di Grillo. Pure lui!!!

Che il popolo bue abbia confortevoli stalle! Che muli e somari tengano la mordacchia senza ragliare e scalciare maleducatamente! E che le galline facciano molte uova senza disturbare starnazzando troppo! Questo e null’altro sta a cuore a Napoleon de Ceppalon, neanche la sua lunga sciarpa, e così è per tutti quelli che, come lui, pensano a noi. Lo dico con commozione, dalla mia piscina a forma di caramella. Quindi basta con il sarcasmo disfattista e con le chiacchiere subdole e infide! Perdincibacco! Per ora godiamoci gli aquiloni e buon Natale a tutti!
AlbertoLiguoro
albertoliguoro@libero.it
http://literary-algor.blogspot.com/

QUESTO NON E’ PASSATO AL BLOG DI BEPPE GRILLO (MENTRE UN ALTRO MIO COMMENTO SU UN DIVERSO ARGOMENTO E' STATO REGOLARMENTE INSERITO). L’HO MANDATO PIU’ VOLTE, inutilmente, AL POST “GLI AQUILONI” Boh! Censurato perché?
Lo scomodo riferimento al "noto" NAPOLEON o il mancato apprezzamento del riferimento letterario ad Orwell? (Prodi ce lo vedo nei panni di mister Pilkington della fattoria di Scandianwood; per gli altri fate voi).

Troppo forte il sarcasmo? Bah! Sarà! Cmq non è volgare né, in qualsiasi modo lo si voglia rivoltare, illegale; alla fine, quindi... meno male che almeno sul mio blog posso scrivere quello che voglio. Arriperdincibacco!

domenica 9 dicembre 2007

DOPO L'INCONTRO CON IL DALAI LAMA

Probabilmente solo da morti si può essere davvero grandi. Ma tirare fuori dalla confusione, la baraonda e il caos generale, la pace interiore è da uomo santo e saggio. E che cosa comportano la santità e la saggezza? Avere l'animo disposto al gioco, di un fanciullo, pur avendo sempre presente il Mondo, impegnandosi e soffrendo per esso.
Ora, questo sant'uomo, saggio, dall'animo di fanciullo, non solo, attraverso i suoi insegnamenti, comunica la pace interiore; ma è egli stesso portatore di una grande pace interiore, come il tenore delle sue parole, il timbro della sua voce e il suo aspetto rivelano.

NUOVE PUBBLICAZIONI DI ALBERTO LIGUORO

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Poesie in antologia ARGOMENTI - ed. Icmesa Bologna - prezzo di copertina € 20

Raccolta di poesie visive (o cerebroinformatiche) A QUESTO PUNTO - ed. Libroitaliano World Ragusa - prezzo di copertina € 12
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Per saperne di più ed ev. acquisti visita il sito www.literary.it

sabato 8 dicembre 2007

LE RUOTE DI ALEPPO

Siria - Aleppo è la città più antica del mondo. Le sue ruote sono le ruote della storia.

CHI PIU' HA, PIU' (HA DA) PERDE(RE).
CHI HA MENO, PIU' INSEGUE SPIRITUALITA' E CARISMA, LA CULTURA, TIENE IN ALLERTA E STUZZICA IL PROPRIO INTELLETTO (il bisogno aguzza l'ingegno), STIPULA CONTRATTI, INFILZA IL BUSINESS, VA ALLO SBARAGLIO.
Non è questione di valori in campo. IL DISCORSO E' ESISTENZIALE: Chi ha meno ha più chance; chi ha più, sostanzialmente ha chiuso, è in pantofole, se non (ancora) in gramaglie.

mercoledì 5 dicembre 2007

LA PARTICOLARITA'

Il gran ventre dell'Italia fagocita e digerisce tutto...
I propri difetti e quelli del Mondo (non tralasciando gli ammazzamenti di Stato, tipo Kennedy e Lady D), i propri pregi e quelli del Mondo, l'euro, Pannella, Di Pietro, Bossi, il terrorismo, la P2, P38, stragi dei Servizi Segreti e stragi del sabato sera, rincari, sfratti, disoccupazione e pignoramenti, i viaggi all'Estero e il turismo sessuale, Azouz, Berlusconi, Prodi, Celentano, Grillo, Ahmetovic e quelli che l'hanno ingaggiato, Bobo e Stefania, Casa Savoia, Casa Ceppaloni, Fini, Fede e Casini, la Gregoraci, le coccole, i 'pizzini', e Lele Mora, vallettopoli, tangentopoli, calciopoli, i Cecchi Gori, i Gaucci, i Vanzina, i reality, gli scioperi e "Porta a Porta", Bertinotti, Luca di Montezemolo, i pistolotti di Kossiga, Baffettino e le sue regate, Lumumba, Vanna Marchi, Alba Parietti e Flavia Vento, il campionato di calcio, Lapo, Mele, Sircana, Briatore, la 'prima' alla Scala, la malasanità, Valentino Rossi, Vittorio Sgarbi e Luca Giurato, "Striscia la notizia", anzi confidenzialmente, "Striscia", sprechi stratosferici, stipendi da fame e un debito pubblico fantascientifico, l'aumento esponenziale e continuo di indigenza e più cruda povertà, nel Paese, in pressoché totale assenza di lavoro, auto blu, immigrazioni selvagge, indagini a cazzo e cazzate mediatiche, tutto a tritare e macerare nei succhi gastrici...
e chi sa che viene fuori.

sabato 1 dicembre 2007

I MALI D'ITALIA in 12 punti

Con l'avvertenza che essi sono innestati nei mali del Mondo, di cui costituiscono, probabilmente, un fiore all'occhiello.
Va detto che esistono anche i pregi d'Italia (la bellezza, l'inventiva, la storia antica, la buona cucina, la mozzarella di bufala (almeno fin quando la diossina proveniente dal trattamento della monnezza non la mette k.o. - un altro spazio che si chiude * - aggiornamento del 22.1.08), la pizza, la pasta di semola di grano duro, il vino, la moda, l'alta sartoria e la calzoleria più raffinata del mondo, le grandi montagne, il mare, la scuola di sci migliore del mondo, i cantieri navali più in del mondo, la rete di bettole, bancarelle e botteghe più capillare e sofisticata del mondo, un apparato di doppiatori cinematografici che il resto del mondo ci invidia, la Lamborghini e la Ferrari, l'Amerigo Vespucci, le Frecce Tricolori, una Nazionale di calcio che fa sognare, e via così), ma non me la sento di ipotizzare che essi siano fiori all'occhiello dei pregi del Mondo.
L'entrata in area EURO ha una valenza, tutto sommato, neutra. Non è pensabile che si sarebbe potuto fare a meno di entrarci (in fondo anche Spagna, Portogallo e Grecia hanno dovuto fare questo passo), né si può realisticamente credere che si sarebbero potute spuntare delle condizioni migliori. Piuttosto potrebbe, con ogni probabilità, essere più proficua la gestione di tale situazione. E qui il discorso si sposta su alcuni dei punti che seguono (v. in particolare 5 - 7 - 10 - 11)
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I MALI D'ITALIA
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1) L'Unità d'Italia (soprattutto per il taglio militaresco e subalterno a Francia e Inghilterra, con cui è stata realizzata, causa primaria dell'operetta del nostro neocolonialismo tardivo, e, conseguentemente, della tragedia greca del fascismo). Non si può fare la storia con i "se" e con i "ma", d'accordo; tuttavia, se se ne fosse fatto a meno, chissà che, oggi, il Regno di Napoli (non il "vero terzo mondo", come revanchisticamente afferma Al Jazeera, prendendo spunto dalla guerra della monnezza), gli Stati Centrali, il Lombardo-Veneto e il Regno Sabaudo, non sarebbero stati il secondo Benelux, gli altrettanto floridi Paesi Bassi del Sud, della Grande Italia, niente avendo regalato (non l'Alta Savoia e una buona fetta, quella di maggior rilievo e ricchezza, della Costa Azzurra alla Francia), o ceduto (non l'Istria e la Dalmazia alla fatiscente Jugoslavia), e senza alcun bisogno di rubare un pezzo di Tirolo all'Austria. Io proporrei all'organizzazione Beppe Grillo e a chiunque sia interessato, che può contattarmi, un bel vaffanculo day celebrativo di Mazzini, Garibaldi, il conte di Cavour e la contessa di Castiglione.
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2) Il vassallaggio endemico e viscerale verso U.S.A. e Vaticano (in buona parte derivante da quanto osservato al punto precedente)
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3) Lo sfruttamento massiccio del Nord sul Sud (v. anche punti precedenti). Da qui inizia il drammatico e desolante fenomeno dell'emigrazione.
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4) Il regresso apatico, fortemente diffuso, del Sud, in eterna attesa che arrivino sussidi da qualche parte, senza lavorare (v. anche punti precedenti)
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5) La corruzione, l'avidità, l'incapacità, la collusione con la criminalità organizzata di gran parte della Pubblica Amministrazione (in principalità la Classe Politica, naturalmente, tra l'altro divisa in una miriade di centri di interesse di parte. Il che comporta la sfiducia della stragrande maggioranza dei cittadini, così come si verifica per quanto riguarda il punto seguente).
Lasciamo perdere le qualità occorrenti per promuovere la crescita strutturale e sovrastrutturale, culturale, sociale, energetica del Paese. Ma non c'è una risposta che sia una risposta, un assetto di controllo che abbia una valenza di fronte a fenomeni come la criminalità, la droga, l'immigrazione clandestina, la deturpazione del territorio, gli incendi, in gran parte dolosi e persino lo smaltimento dei rifiuti; e che dice il nostro establishment del disastro occupazionale, del carovita, delle sperequazioni nella sanità e delle voragini o buchi neri nell'istruzione pubblica?
E del costante incremento della povertà che corrode dalle classi più deboli, la piramide sociale? E del debito pubblico? E della sicurezza dei cittadini fuori e dentro gli stadi? E degli sprechi (tanti da non poterli qui enumerare), degli emolumenti e delle pensioni ai parlamentari, delle consulenze d'oro e delle auto blu?
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6) La pressoché totale inaffidabilità e inefficienza della Giustizia (rilevo, tra l'altro che c'è una considerevole fetta di cittadini che passa gran parte della propria vita, a volte l'intera vita, a fare cause, senza che si affermi, in modo chiaro e trasparente, esente da dubbi, sospetti e perplessità, il buon diritto in contestazione. E' questa la nostra civiltà giuridica?)
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7) La sostanziale inconsistenza della Scuola, dell'Università e della Ricerca (basti riflettere sulla frequenza con la quale le nostre migliori intelligenze e capacità si collocano all'Estero)
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8) Lo strapotere e l'arroganza delle lobbies [banche, assicurazioni, massoneria, notai, gran fette della Medicina (basta vedere come funzionano gli ospedali dove sono infrattati parenti ed amici dei baroni della medicina), corporativismo associativo, non esclusi i sindacati, ed associazioni varie di tipo massonico, religioso, professionale o pseudo tali]
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9) Il nanismo psicologico della nostra classe dirigente pubblica e privata, per cui tutti vogliono dimostrare ed apparire "Grandi"
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10) La comunione consolidata tra privati e Istituzioni, nella grande assenza di dignità, spirito sociale, senso del dovere e altruismo, e grande presenza di paraculismo, sciatteria, meschinità
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11) L'inaffidabilità e l'asservimento pieno della Stampa, generalmente pecoreccia e lecchina, in ogni sua manifestazione, non alla libertà e verità della pubblica informazione, ma ai santuari della Politica e dell'Economia, alla Chiesa, ai Poteri Forti, Corporazioni, e Padroni vari
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12) Mafia, Camorra e 'Ndrangheta (E' forse assolutamente inaccettabile e scandaloso ravvisare in esse lo sbocco logico e ineluttabile di tutto quanto sopra?)
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* v. infra xVi - xXi del 26.10.07