sabato 13 ottobre 2007

E' UNA ATTENUANTE ESSERE SARDO

Il giudice tedesco che si è pronunciato in questo modo in un processo per un grave reato a sfondo sessuale, l'ha fatto, con tutta evidenza, non già per fare uno sconto di pena di un paio d'anni ad un disgraziato delinquente, o delinquente disgraziato che dir si voglia (per fare ciò credo proprio che il sistema penale tedesco non manchi di meccanismi tecnico-giuridici), bensì per manifestare apertamente la propria avversità e il proprio disprezzo verso il contesto sociale e culturale di appartenenza del suddetto delinquente.
Se un tale modo di pensare dovesse prendere piede, ci sarebbe da chiedersi: costituisce un'attenuante anche essere indiano, rumeno, rom, barbone, maghrebino e così via? Forse sì.
E poiché c'è una graduazione anche nelle attenuanti, quale delle categorie vale un maggiore o minore sconto di pena? Indiano rispetto a rumeno, albanese, cingalese, o filippino rispetto a portoricano, ecuadoregno ecc... e va considerata più, o meno, l'etnia indiana dell'India o del Nuovo Continente? E tra i neri, quelli del Corno d'Africa, o dell'Africa subsahariana (orientale - occidentale). Ma tanto sempre neri sono! Piuttosto... rispetto agli iraniani, pakistani, afgani, che si fa? E i cinesi dove li mettiamo?
Corrispondentemente, peraltro, andrebbero considerate le aggravanti:
Essere biondi, anglosassoni, protestanti, probabilmente è un'aggravante; tale dovrebbe essere anche l'appartenenza alla etnia tedesca. L'aggravante massima come non ravvisarla nell'essere scandinavo? E l'attenuante massima sarà essere scimmiette o cani randagi.
Ma siamo proprio sicuri che il toccasana per i gravissimi problemi che ci affliggono sia l'Europa?

1 commento:

commento tecnico ha detto...

O.K.