lunedì 19 ottobre 2009

Chi ha incastrato Roger Ignazio?

SULLE PRESUNTE TANGENTI AI TALEBANI

A chi ha visto lo smilzo Ignazio in TV qualche giorno fa, non sarà certo sfuggito che si trattava di un cartone e diceva qualcosa come:
Oggi… (pausa)… dopo essermi consultato… (pausa)… con i vertici dei SERVIZI SEGRETI (rimarcato)… dopo… (pausa)… aver consultato il Capo di Stato Maggiorebla bla blaGenerale di Corpo d’Armatabla bla blaho dato disposizioni… (lunga pausa- qui tutti hanno tremato, a mia moglie stava sfuggendo un mestolo pieno di minestra bollente da mano, mia figlia si è bloccata mentre stava cambiando canale, col telecomando pendulo come una carruba) … ho dato DISPOSIZIONI… (ha ripetuto rimarcando - suspense al massimo, tutti tacciono tendendo al massimo le orecchie, anche i bambini non giocano più, se ne stanno fermi a bocca aperta, sentono la tensione. Nessun rumore in giro. Avresti sentito volare una mosca)… al vice ministrobla bla blasottosegretario di Statobla bla blaGenerale bla bla bladi dare… [pausa con ondeggiamento, spostamento del corpo da una gamba all’altra, sguardo circolare, volto tirato, austero – e noi? Volti pallidi, rassegnazione, paura… “è la guerra! E’ la guerra!” sussurrava una occulta vocina. Si attendevano le fatidiche parole “di dare… nelle mani dell’Ambasciatore inglese o addirittura degli U.S.A. (d'altronde, sostanzialmente non c'è differenza), la dichiarazione di guerra!”.
LA GUERRA! Sócc’mel… il pericolo è reale. Quello è proprio il suo Dicastero! Vabbè ci vuole tutta una procedura, ma chi ascolta distratto tra un taralluccio e un sorso di vino il telegiornale può anche impressionarsi…. sorbole!
Guerra agli anglo-americani? Ci risiamo! Ci fanno un’altra volta comm’ ‘u sausiccio, come, si racconta, ebbe ad esclamare, in un consesso paesano, un ex emigrante abruzzese alla fine del ’41. Bacetti ai bambini “non vi preoccupate… tranquilli… tranquilli… Dio ci aiuta e la Madonna ci accompagna…” SILENZIO GENERALE. Eccolo, eccolo... ssst! Ascoltiamo…]
incarico... (tutto d'un fiato)... ai nostri avvocati di denunziare il TAIMMESSE (Il Times n.d.r.)

Un boato ha scosso il palazzo! Dopo un primo sobbalzo, “l’Italia avrà segnato da qualche parte” ho pensato e così anche gli altri.
Poi abbiamo capito, quello che aveva fatto sussultare il palazzo, era uno scroscio di risate proveniente da tutti quelli che, nelle vicinanze, erano davanti al televisore in quel momento. E non riuscivano a fermarsi… “una gag storica…” “la migliore degli ultimi vent’anni…” - si sentivano vaghe voci nell’aria - "che film! Che trovata!"... "che GRAFICA!"... e noi meschini ancora ad aguzzare la vista, quando non ce ne sarebbe stato neanche bisogno più di tanto!
Un lieto fine.
Vi dirò, nel Paese del 148° posto assegnato alla prima Università Italiana meritevole di graduatoria internazionale, del 140° posto nella qualità dell’amministrazione della Giustizia (ma quanti sono i Paesi del Mondo?), della semi-libertà di stampa (80° / 90° posto?), del più alto debito pubblico, quella esplosione, quella valanga, quel terremoto di risate è stato come una liberazione, una ventata di ottimismo.
Mi ha riempito di gioia, rinvigorito lo spirito, e mi ha fatto ben sperare per il futuro.

A Richard Brooks e Humphrey Bogart

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