mercoledì 21 ottobre 2009

La LIGUORO LIBRI - Brevi note di accompagnamento a ciascun libro.



L'ordine dato all’elenco libri è l’ordine cronologico di pubblicazione degli stessi, ma, come spesso accade in ambito letterario, non necessariamente di stesura:

LA MASCHERA DEL TEMPO – è un thriller giudiziario ambientato prevalentemente a Milano tra gli anni ’80 e i primi anni ’90, con ispirazione risalente in gran parte a casi giudiziari realmente trattati dall'autore quando era Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano.

RADICI – è una raccolta di poesie, “prima maniera” diciamo così, sostanziandosi in un recupero di poesie scritte nel tempo fino alla fine degli anni ’90; ma già traspare qualcosa dei tempi successivi.

IL VECCHIO TEATRO – è un romanzo in cui si intrecciano realtà (attesa di comparse per l’ingaggio in uno studio cinematografico) e fantasia (sceneggiatura relativa al film che prevede l’utilizzo delle comparse stesse) fino a confondersi nel finale in tutt’uno dove non sono più distinguibili la dimensione reale e quella fantastica.

DIFFERENTI ISPIRAZIONI – raccolta di poesie dove la diversità, la stravaganza, il non allineamento con canoni predefiniti cominciano a prendere corpo per trovare più completa realizzazione in seguito.

LE STAGIONI – scritto con lo pseudonimo Algor (lo stesso utilizzato da Alberto Liguoro alternativamente per l’iscrizione albo dei giornalisti, e successivamente con la variante “algor’s” per il blog) su suggerimento dell’Editore, essendo inseriti nel libro molti riferimenti personali e familiari; per non correre, quindi, il rischio di sminuire il testo come una specie di ricordo o “libro per la famiglia”. Trattasi di brevi novelle e poesie indifferentemente derivate da precedenti bozze o appunti, o scritte specificamente per questo libro. Diciamo che con questo libro si è esaurito tutto (o quasi), per quanto riguarda le poesie, il materiale da elaborare da tempo riposto “nel cassetto”.

ESPLOSIVO – raccolta di poesie assolutamente di rottura con la tradizione;
definite “informatiche”, “cerebroinformatiche”, “grafiche”, “visive”, o in altri modi (poesia concettuale, creativa, visuale ecc.); si è parlato a tal proposito dello “stil novo” del 2000.

A QUESTO PUNTO – questa raccolta di poesie, qui denominate “visive” è la continuazione ideale del volume precedente e sancisce definitivamente la propensione dell'autore verso correnti di pensiero come il futurismo, la pop art, il surrealismo, l’iperrealismo collegate all’arte intesa come espressione ideale e fantasiosa tout court, quindi indistinguibile da pittura, scultura, cinema ecc.

DVD Poesie - Alberto e Dalila Liguoro (figlia) che ha collaborato anche alla parte più propriamente grafica del libro precedente - quest'ultima ha, attualmente, un forte legame con la parte dark dell’arte, dello scrivere ecc.
Qui approfittando dell’esperimento di abbinare al libro la recita delle poesie, tra le “nuove poesie”, diciamo così, si è inserito qualcosa di “vecchio”, ma di effetto.

Poesie – Alberto e Dalila Liguoro.
Qui, nella parte relativa ad Alberto è riportato, per la prima volta in modo esplicito, il personale concetto di “poesia” dell'autore. Per quanto riguarda Dalila è confermata la sua vena poetica raffinata e decadente, piena di ombre, ma anche di brillante ispirazione.


ANTOLOGIE

ARGOMENTI – Trattasi di raccolta di poesie tra le quali alcune di Alberto Liguoro. Qui si è mischiato, da parte di Alberto, il “vecchio” e il “nuovo”, esaurendo definitivamente tutto il materiale residuale “nel cassetto” e aggiungendo cose nuove in gran parte in corso di realizzazione, una specie di “non finito”.

POETI D’OGGI - C’è una sola poesia di Alberto Liguoro che non fa altro che preludere alla pubblicazione del prossimo romanzo “RUMORE DI PASSI NEI GIARDINI IMPERIALI”


Quest’ultimo romanzo in particolare (come il primo “La maschera del tempo”) ha una struttura di tipo “cinematografico”, rapida, con suspense, colpi di scena ecc., pur non dimenticando la rilevanza portante del contenuto.

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