sabato 28 novembre 2009

LA PRIMA LINEA

(Sottotitolo: IL PUNTO DI VISTA DELL’ASSASSINO)

Il film l’ho visto.
Non c'è che dire! Sergio Segio über alles, Susanna Ronconi poi, altro che Giovanna Mezzogiorno, Giovanna d’Arco ci voleva! Anche il titolo del film, assolutamente inadeguato! Un altro ce ne voleva. Poi ve lo dico.
Ad ogni modo romanticismo a iosa, sentimentalismo a bizzeffe, da vomito qua e là, ma alla fine chi pagava?
Chi pagava tutte quelle armi, persino i giubbotti antiproiettile? E gli appartamentini affittati, e cibo e vitto, le autovetture, la costosissima clandestinità, per non parlare di protezioni e difese? (A parte la bufala di quei quattro schifi di espropri proletari con i quali non ci stavano dentro neanche le spese dell’esproprio stesso, e servivano solo a dare fumo negli occhi) E gli addestramenti, la preparazione militare? Tutta quella precisione e freddezza, da dove veniva, posto che quelli erano studenti, tutt’al più geometri o ragionieri, non certo figli d’arte?
E i contatti tra gli associati, le informazioni anche sulle mosse delle forze dell'ordine (qui c'era addirittura il collegamento radio), la scelta degli obbiettivi? Le strategie? Chi le decideva… i ribelli col ciuffo ribelle cheunsalutinoallamammapoinonmancamai? E non dimentichiamo i rituali… ma che fine ha fatto la scena di sesso Scamarcio/Mezzogiorno dopo l’omicidio Alessandrini? Tagliata? Inutile perbenismo dell’ultima ora perché non era quella la scena clou.
La scena clou era un’altra: quella dell’omicidio del giovane delatore. Addirittura la vendetta di stampo mafioso in nome del proletariato e del socialismo! Una trovata geniale.
Ma chi gliele insegnava tutte ‘ste cose a ‘sti qua? Boh!
Il senso degli anni della contestazione era nel tentativo e nella speranza di cambiare il Mondo, forse davvero si poteva cambiare il Mondo; il senso del terrorismo, dei c.d. "anni di piombo" viene fuori (involontariamente) dallo stesso film, quando il tormentato e tenebroso Riccardo (Scamarcio), per giustificare l'intenzione di dissociarsi, per far capire che finalmente, sia pure in ritardo, ha capito (ma che era un po' stupido questo?) dice, alla estatica Giovanna (questa era in trance, secondo me vedeva la Madonna), qualcosa come: " le forze reazionarie e fasciste si sono rafforzate, sono ora più potenti di prima e la classe operaia arretra" (la Produzione conferma: vedi, nei titoli di testa, i Potentati anche internazionali che hanno finanziato questo film - ma occorrevano poi tanti soldi? Scarso impatto... scarsa partecipazione di pubblico alla prima...). Ma il senso del film quale è? Boh!
Ecco questo certo avrebbe potuto essere il titolo del film, sì:

BOH

P.S. scusate la dimenticanza ma ora, dopo che questi eroi negativi, questi belli e impossibili si sono dati anche al volontariato (come giustamente non manca di ricordare il film)… magari il NOBEL mi pare esagerato, ma che so… l’ambrogino d’oro almeno glielo vogliamo dare?
Io firmo eh! Io firmo.

3 commenti:

Luigi Morsello ha detto...

Anch'io, anch'io!

Anonimo ha detto...

Sei un grande !

Luigi Morsello ha detto...

So bene a chi dirlo: grazie!