domenica 4 ottobre 2009

TIGGI'4 alla manifestazione per la libertà di stampa - Roma 3 ottobre '09 Piazza del Popolo

Caro Direttore
grazie per averci ricordato in diretta che il "nostro Presidente" ha cose più importanti a cui pensare, come le vittime del "maltempo" di Messina, per esempio [va be' i soliti contestatori, estremisti e comunisti (tra cui... udite, udite,udite... Bertolaso) parlano di abusi, mancati interventi idrogeologici ecc. ma è pur vero che il popolo italiano da una parte non vuole pagare le tasse e da un'altra si lamenta perché non vengono fatti gli interventi e le opere necessarie - a proposito a 'sto punto il Ponte sullo Stretto diventa indispensabile per andare a vedere le macerie di Messina] piuttosto che a queste ragazzate goliardiche di gente sudaticcia (sicuro che non stava, magari, pensando a quel pasticciaccio brutto del "lodo Mondadori? A proposito, cara Marina, ve la prendete sempre con i giudici, ma pure 'sti vostri avvocati, però... e non mi rispondere "ma va là", piuttosto guarda il lato positivo: non credi che proprio tutte 'ste battaglie vi mantengono attivi e combattivi e tu gagliarda e tosta, non ti droghi, non deperisci, non ingrassi? Non ti sembra bello tutto questo?) ma una panoramica che fosse una panoramica dei presenti ce la poteva regalare!
Così tutti avremmo visto in diretta quello che poi ci hanno mostrato i giornali l'indomani.
Come l'aveva messa lei, ardito e generoso, bisogna dirlo, nel riprendere in diretta la kermesse, ma un po' timido nelle immagini e nell'audio dal palco, sembrava che volesse comunicarci che si trattava di quattro gatti pessimisti e disfattisti, gay, femministe (i soliti) e non delle folle oceaniche ottimiste, tipiche dell'allegro sventolio delle bandiere azzurre, invece un bel po' di personcine c'era.
E lei... vate della comunicazione... si fa soffiare così la qualità della comunicazione, precisa e rifinita, dalla concorrenza? Bah!
Una domanda: l'intervista volante alla signora (quella, tutta ben aggiustata, senza il cappellino) era improvvisata o preparata a tavolino? Strepitoso calcio di rigore dopo l'autogol dell'intervista alla signora (un po' dimessa) con il cappellino (o magari era studiata anche la battuta melensa sull'orribile copricapo? - una genialata!). Ora di che cosa devo complimentarmi con lei? Della sua prontezza di spirito, o della sua astuzia?
Mi consente un'altra domanda? Chi ha il copyright della lista di proscrizione (Anno Zero, Che tempo che fa, TG3 ecc.)? Una volta non si facevano queste cose poco commendevoli e altrove non si fanno perché non ce ne è bisogno, comunque è un'ideuzza mica da ridere.
Complimenti davvero. Ma... tirandola in soldoni, alla fine della fiera, che cosa vuol dire la "lista"?
Che tolti di mezzo 7 o 8 facinorosi (un po' pochini, questi sì, in rapporto ad una popolazione di 50 milioni di cittadini) tutto andrebbe per il suo verso? O mi sbaglio?
Grazie di tutto.
Suo... uno degli ultimi dei facinorosi.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma se Santoro, Dandini ecc. significano LIBERTA' per riconoscimento degli stessi ultra' berlusconani, allora vuol dire che tutto quello che dicono è vero. Solo dalla libertà nasce la VERITA'.
Quindi tutto quello che dicono gli altri è falso.
Dovremmo trarne le dovute conseguenze.

ma sai chi sono! ha detto...

Sei sempre sagac e spiritoso è un piacere leggerti!