giovedì 3 maggio 2007

MA COS'E' LA DESTRA? COS'E' LA SINISTRA?

Ci sarà mai in Italia una Destra moderna, capace di battere la Sinistra sul piano della minor spocchia e maggiore tolleranza, del rifiuto di tutto ciò che è espressione e, al tempo stesso, frutto di compiacimento demagogico ed egoismo elitario, sfrondata di quell'acritico ossequio istintivo verso i potenti, e senza nessuna retorica, ma esclusivamente cautela, onestà intellettuale, competenza, dignità e un pizzico di entusiasmo e di passione, e capace di non essere, dalla Sinistra, battuta sul piano della sua arretratezza, dell'obsolescenza, dell'involuzione (signori parrucconi perché ogni volta c'è l'unanimità corporativista, la presa di posizione intransigente, l'affermazione apodittica, la richiesta irrinunziabile, le accuse sono sempre infondate e strumentali, ma poi arrivano le condanne, immancabilmente ferme e incondizionate e tante altre chiacchiere vuote ed enfatiche? L'apologia del non sense; chi non è d'accordo è un irresponsabile... e chi più ne ha più ne metta), e sul piano del riconoscimento della Storia? Una Destra capace di far capire bene, con argomenti e fatti convincenti e non viziati da mistificazioni e brogli, ora che non esiste più la classe operaia (o, se preferite, si è talmente trasformata e sparsa nella genericità sociale da essere irriconoscibile e indistinguibile), che sono definitivamente tramontate le utopie della dittatura del proletariato e dell'organizzazione cellulare dell'Universo, che cos'è l'assistenzialismo e che cos'è il rimboccarsi le maniche, quali sono gli obiettivi e gli scenari che si presentano di fronte alle due opposte direzioni? Se sì io ne sarò elettore e sostenitore.

1 commento:

commento tecnico ha detto...

O.K.