giovedì 3 maggio 2007

PARENTOPOLI

Bravo Santoro (mi riferisco all'ultima trasmissione, veramente alla grande - a parte i tanti "mi meraviglio" detti, che facevano sembrare tutti Alice nel Paese delle meraviglie)! Hai poi realizzato che tutta l'Italia è in una fogna da cui è molto difficile uscire (s'è detto: cerchiamo di dare migliori indicazioni e migliori prospettive alle prossime generazioni, perché queste di oggi, ormai sono "andate"). Allora mi associo con una osservazione costruttiva: alle domande, secondo me, vanno sempre fatte seguire le risposte. Manca la risposta a quella domanda del barone: "credete voi che mi sarei esposto ad azioni giudiziarie e ad attacchi personali per favorire l'assunzione di mio figlio?" RISPOSTA: "Sì" è naturale.
Quanto alle pallonate sull'Università, mi meraviglio (a mia volta) che non è stata fatta la lampante osservazione che sarà pure vero che l'America spende 3 volte quello che spende l'Italia, ma le Università americane, come è notorio, offrono opportunità e servizi 10 volte più qualificati che in Italia; il problema, quindi, non è quanto si spende, ma come si spende. Qui si spende malissimo.
Mi fa ridere poi chi contrappone al nepotismo (e lobbismo aggiungerei) trionfante e galoppante che c'è in Italia in tutti i campi, come è stato efficacemente sottolineato da Travaglio, i "privilegi di classe" che qui non c'entrano niente (il deputato chiamato a rappresentare le classi meno abbienti, che cosa fa? Piazza il parente o il compare, forse meno abbiente pure lui; semmai giocatore nella squadra di calcio locale).
Niente niente ci sono, per caso, parenti di Musso in giro?

1 commento:

uno studioso ha detto...

nessuna meraviglia che i nostri politici pensano solo ai cazzi loro, dei loro amici e dei loro parenti. In un'epoca decadente nessuno crede più in niente e derca solo di mettersi a posto, insieme a i suoi pero prossimi cinquanta anni